lunedì 5 gennaio 2009

PREGADIO: TRADITO DALLA "CORRIDA"

Per la prima volta da quasi 40 anni non ci sarà. E, messo da parte, sbotta proprio con la produzione del programma che lo ha reso celebre. "La decisione di non prendere parte alla prossima edizione della "Corrida" non è mia ma di altri, e non è in alcun modo determinata dalle mie condizioni di salute che, a dispetto dell'età, sono tuttora ottime e non hanno subito alcun deterioramento durante quest'ultimo anno". A dichiararlo è il maestro Roberto Pregadio, da circa 40 anni alla direzione musicale dell'orchestra che accompagna i dilettanti allo sbaraglio ma sostituito per l'edizione che prenderà il via il 10 gennaio su Canale 5 dal maestro Vince Tempera.

A far letteralmente vedere rosso il maestro sono state le argomentazioni con cui questa novità è stata motivata. "Finora - dice Pregadio - sono stato zitto ma quando ho letto che non avrei fatto il programma per motivi di salute mi sono infuriato. Non si gioca su queste cose e io, facendo gli scongiuri, ho compiuto 80 anni il 6 dicembre scorso ma sto benissimo.
La verità è che la produzione della Corrida, ovvero Marina Donato, la vedova di Corrado, voleva farmi fare lo spettacolo in coppia con un altro maestro, che ora si è capito che sarebbe stato Vince Tempera, e io ho rifiutato.
Conosco quel programma come le mie tasche e so che troppi galli a cantare complicano solo le cose. Loro sono liberissimi di fare altre scelte, ma dire che sono stanco o malato, questo non lo accetto. Ho iniziato con Corrado in radio a fare 'La Corrida' e credo di meritare la verità"
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(fonte: corriere.it)

1 commentaires:

mimmo ha detto...

Avevo accettato a malincuore la clamorosa e infausta svolta nella conduzione musicale della Corrida, solo perchè pensavo che fosse stata determinata dalla stessa volontà del Maestro che si sentiva stanco.

Ma la notizia della smentita del Maestro e la penosa "elemosina" offertagli dalla produzione come contentino, danno la misura del grado di considerazione che certa gente ha di chi lavora dignitosamente e fa grande un programma dalla nascita sino ad oggi, e certamente non da posizioni marginali, ma rivelandosi negli anni (ben 40) una colonna portante insostituibile della trasmissione. Io personalmente non guarderò mai più la Corrida, perchè preferisco ricordarla come è sempre stata e come mi è sempre piaciuta. Anche perché così l'aveva creata il grande Corrado.

Una cosa però sarebbe interessante chiedere alla signora Donati: se Corrado fosse ancora in vita e in perfetta forma (come oggi il Maestro) pensa che sarebbe felice di essere stato sostituito da Gerry Scotti? O magari accetterebbe la conduzione col badante?

Io sono sicuro che avrà qualche difficoltà nel rispondere, e in ogni caso con Corrado in vita il Maestro sarebbe al suo posto anche a 90 anni!