domenica 11 maggio 2008

DA VOCE DEL GRUPPO ITALIANO A TALENT SCOUT EDITORIALE

Patrizia Di Malta nasce a Milano, a 14 anni e la famiglia si trasferisce a Rio de Janeiro dove entra in contatto con nuove realtà musicali: dalla bossa minimalista di Joao Gilberto alla poesia di Caetano Veloso. Impara a suonare la chitarra, e inizia a cantare con gli amici. Di ritorno in Italia, nel 1980 entra a far parte come cantante solista di un complesso formato da ex-compagni di scuola (Gigi Folino al basso, Chicco Santulli alla chitarra, Roberto del Bo alla batteria) coinvolgendo un'amica che studia con lei, Raffaella Riva.

In pochi mesi il gruppo arriva a firmare un contratto discografico con la Ricordi; il nome della formazione è Gruppo Italiano, il produttore artistico è Oscar Prudente (ex Delirium con Ivano Fossati). All'inizio del 1981 partecipano alla trasmissione musicale Mister Fantasy condotta da Carlo Massarini, compaiono in 8 video di cover anglofoni degli anni '60; questa occasione dà loro la possibilità di uscire sul mercato con il loro primo album "Maccherock", del quale le cover costituiranno la facciata B.

Nell'estate 1983 il Gruppo Italiano (di cui Patrizia è la cantante solista) scala le classifiche italiane con "Tropicana", brano dall'atmosfera caraibica e dal testo intrigante diventato oggi un classico; ma è soprattutto il loro stile a colpire l'immaginario degli italiani. Patrizia, a metà tra Betty Boop e Carmen Miranda, sembra uscita da un fumetto degli anni '40. Sono il Gruppo Italiano e i Righeira i protagonisti dell'estate. Vincono un telegatto a "Vota la voce" come gruppo rivelazione dell'anno. Nel 1984 partecipano tra i big al Festival di Sanremo con "Anni Ruggenti". E' un successo di pubblico e critica.



Ma col passare del tempo il clichè tropicale comincia a stare stretto a Patrizia, i cui gusti musicali stanno evolvendo e differenziandosi dal resto del gruppo. Decide quindi di lasciare il gruppo e di seguire le sue naturali inclinazioni. Da quel momento inizia la sua crescita interiore. Per scoprire la sua vera identità, legge, studia danza orientale, ascolta musica di ogni genere. Scrive e produce nuove canzoni ma all'orizzonte non si profila nessun nuovo contratto, i discografici non accettano il suo cambiamento di rotta.

Ricomincia allora dalla gavetta nei piccoli club. Collabora con numerosi artisti, tra cui Lorenzo Jovanotti, i Pitura Freska, Kaballà; canta alcuni jingles pubblicitari, scrive qualche testo. E studia recitazione. Nel 1992, nel ruolo di una cantante jazz alla ricerca di sè stessa, è protagonista del film "Giorgia" di Marco Maccaferri, accanto ad Antonio Catania. Contemporaneamente è in tournèe con i Pitura Freska.

Nel 1995 entra a far parte dell'entourage di Milano2000, etichetta creata da Fred Ventura per cui compone e canta brani in inglese in due compilation Trip Hop/Drum'n'bass. Nel 1997, il tanto atteso nuovo album: "Onde". L'appoggio promozionale della Emi è insufficiente ma l'album riceve ottime critiche degli addetti ai lavori. I magri risultati non scoraggiano Patrizia che si rimette al lavoro per realizzare il suo secondo e più intimo album solista: "Vite possibili".

Delusa dagli scarsi ritorni discografici si dedica alla letteratura brasiliana come talent scout, traduttrice e critica, cura una rubrica di letteratura su un sito di cultura brasiliana: il suo spazio si chiama "Fuori dalle righe" dove presenta nuovi scrittori di talento.

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