lunedì 6 luglio 2009

E' MICHAEL JACKSON FEVER: L'ULTIMO OMAGGIO AL RE DEL POP

Otto titoli nella top ten dei più scaricati, sei cd in testa alle classifiche di vendita, e adesso mezzo miliardo di contatti su Internet in un giorno. Michael Jackson continua a demolire record anche dopo la sua morte: venerdì il sito dello Staples Center, stadio di Los Angeles dove martedì si svolgerà il “Memorial” per Michael Jackson, è stato preso d’assedio dai fans, e sabato è successa la stessa cosa.

Record a parte, quello di martedì non sarà un funerale (per quello la famiglia sta aspettando il permesso di seppellire la popstar nel ranch di Neverland, 150 km a nord della città) ma una celebrazione della vita di Michael con la sua famiglia, i suoi amici, e tanti colleghi famosi. Cerimonia che verrà trasmessa in diretta in mondovisione da una Los Angeles in stato d’assedio, dove la polizia sta già erigendo barricate tutt’intorno allo Staples Center. Per motivi di sicurezza la polizia non ha dato il permesso di portare allo stadio la bara placcata di oro zecchino che contiene la salma di Jackson.

I biglietti sono gratuiti e le tv non pagheranno un dollaro per la diretta alla AEG (promoter e organizzatore dei concerti londinesi e del suo Memorial di martedì). Però mezzo miliardo di contatti in meno di 24 ore dimostrano l'enorme domanda per qualsiasi cosa che ha a che fare con Jackson. La AEG potrà così rientrare facilmente dei soldi spesi, circa 30 milioni di dollari, per organizzare i 50 concerti londinesi che avrebbero dovuto cominciare quest’estate.

200 ore di materiale girato proprio allo Staples Center durante le prove dei concerti verranno trasformate in un cofanetto di DVD e Blu-Ray. E il potenziale mediatico di Jackson è così alto da rendere l’imminente mercato di gadget ufficiali una miniera d’oro.
(fonte: corriere.it)

RIASCOLTA ON LINE LE MUSICHE DEI VIDEOGAMES RETRO'

I vecchi videogame per C64, Amiga e altre macchine del passato hanno ancor oggi un gran numero di appassionati, che ogni tanto amano dilettarsi giocando con quei titoli retrò ma ancora pieni di fascino. Ma sono tante anche le colonne sonore memorabili che allietavano molti dei più bei videogame di quei tempi.
E per coloro che desiderassero riascoltarle, c’è un sito inglese dedicato esclusivamente ad esse: The Old Computer. Il sito ha infatti al suo interno sei stazioni radio dedicati alla musica digitale degli 8 e 16 bit.

Le stazioni radio permettono di ascoltare in streaming i remix di famose musiche di videogame in formato MP3. Il sito presenta infatti oltre 10,000 MP3di vecchi titoli C64, Amiga, Atari, Msx, X68000, PC-88, consoles, arcade e altro. Fra essi, si segnalano le creazioni di Martin Galway, un compositore irlandese famoso per i suoi pezzi per il SID, il chip sonoro del Commodore 64 (creatore delle colonne sonore per Rambo II, Comic Bakery e Wizball), David Whittaker (Shadow of the Beast - Intro, Speedball) e Rob Hubbard (Monty on the Run, Crazy Comets, One Man and His Droid, Master of Magic e Commando).

Il sito (che si occupa anche di altri argomenti retrò, sempre compresi nel settore tecnologico) presenta ben sei canali che suonano queste musiche 24 ore al giorno sette giorni su sette e rappresenta un ottimo modo per un tuffo nel passato videoludico anche per quanto riguarda il fattore sonoro.
(fonte: onevintage.it)

venerdì 3 luglio 2009

MARTEDI A LOS ANGELES I FUNERALI PUBBLICI DI MICHAEL JACKSON

La ex moglie della postar Michael Jackson, Debbie Rowe, ha gettato oggi un'ombra sull'organizzazione dei funerali pubblici del Re del Pop, annunciati per martedì prossimo, mentre si sta delineando una battaglia legale sulla custodia dei loro figli.

Rowe ha detto ieri ad un'emittente televisiva di Los Angeles di volere la custodia dei due figli avuti con Jackson, e l'udienza in tribunale per la custodia -- provvisoriamente affidata alla madre della popstar, la 79enne Katherine Jackson -- è stata rimandata di una settimana.

I funerali pubblici di Jackson, morto all'improvviso la settimana scorsa, si terranno martedì allo Staples Center di Los Angeles, e circa 11.000 biglietti saranno distribuiti per assistervi.

Il promotore di concerti e sostenitore di Jackson Aeg Live ha annunciato che la cerimonia avrà inizio alle 10.00 del mattino (19.00 ora italiana) nella grande struttura situata nel centro di Los Angeles, e che ulteriori dettagli saranno forniti oggi.

Fan e artisti del mondo della musica hanno reso omaggio a Jackson dopo la sua morte avvenuta il 25 giugno a seguito di un arresto cardiaco a Los Angeles, mentre i suoi più grandi successi sono rientrati nelle classifiche.

Intanto Rowe, madre dei due figli maggiori di Jackson, Prince Michael Jackson Jr., di 12 anni e Paris Michael Katherine Jackson, di 11 anni, sembra prepararsi ad una battaglia legale con i genitori della popstar. "Voglio i miei bambini", avrebbe detto Rowe durante un'intervista all'emittente tv Nbc4.
Ma il suo avvocato, Eric George, ha detto ieri ai giornalisti che Rowe non ha ancora preso una decisione.
(fonte: reuters)

giovedì 2 luglio 2009

IL TESTAMENTO DI JACKSON

Il testamento di Michael Jackson, sottoscritto dal cantante nel 2002, è stato depositato presso il tribunale di Los Angeles. Jacko ha lasciato tutti i suoi possedimenti ad un fondo fiduciario che dovrà essere amministrato da esecutori testamentari.

A beneficiare del Michael Jackson Family Trust saranno i tre figli del King of Pop, sua madre Katherine Jackson e vari enti benefici. La signora Katherine, 79 anni, alla quale pochi giorni fa una corte ha già affidato i ragazzi, viene nominata tutrice degli stessi; qualora la donna si rifiutasse di diventarlo, Prince Michael, Paris e Prince Michael II verebbero affidati a Diana Ross, cantante amica di Jacko.

Il testamento, composto da cinque pagine, menziona Deborah (detta Debbie) Rowe, ex moglie del cantante, solo per sottolineare che intenzionalmente nulla le viene lasciato. Nonostante insistenti voci secondo le quali avrebbe avuto debiti per 500 milioni di dollari, pare ora che l'intero patrimonio del cantante, composto da vari diritti d'autore tra i quali uno parziale sul catalogo delle canzoni dei Beatles, possa aggirarsi attorno ad 1 miliardo di dollari.
(fonte:rockol.it)

mercoledì 1 luglio 2009

IL DIARIO DI H7-25: MICHAEL JACKSON

La pagina mensile del mio diario non poteva che essere dedicata al Re del Pop, che ci ha da poco lasciati. Chi non possiede un 33 o un 45 giri, una cassetta (anche registrata) o un cd del grande Michael Jackson?

Correvano gli anni 80 e io rimasi ipnotizzato da una canzone che da quel momento avrebbe segnato la mia cultura musicale: "Billie Jean". Quel 45 giri lo comprai e lo conservai come una preziosa reliquia. Jacko ballava come un balerino di break dance con la grazia di Tony Manero, cantava cose mai sentite prima. Michael era ormai un idolo per me. Anche chi non lo apprezzava non poteva non riconoscerne l'immensa classe.

A dodici anni (1982) scoprì con sorpresa che era già una star da quando era bambino. Conoscevo e amavo canzoni come "Abc" e "I will be there", ma ignoravo che dietro quella voce c'era lui. A quei tempi i nomi più noti di bambini prodigio erano quelli di Shirley Temple, Liz Taylor, Jodie Foster, non sapevo che anche il "piccolo" Michael faceva parte di questa categoria.

Ma un bimbo, anche se di talento, deve restare un bimbo e poter godere della sua fanciullezza. Schiacciato da un padre padrone e dalle ciniche regole dello showbiz il futuro King of the Pop ha bypassato l'infanzia ma non ha perso il bisogno di viverla. Oggi, visto come è andata, e a mia volta padre, reputo più corretto rallentare la marcia verso la celebrità per non perdere il contatto con la felicità.

Lui fragile genio ha pagato con la sua salute (fisica e mentale) l'overdose di successo in cui ha dovuto vivere. Noi godevano del suo talento (chi non ha mai fatto il Michael Jackson in discoteca accenanndo il suo Moowalk?) e credevamo che fosse immortale. Credevamo anche che potesse tornare come prima, come se questi ultimi dieci anni di sofferenze e stranezze non fossero mai passati. Il genio restava infinito ma l'uomo era ormai finito da tempo. Lui stesso doveva esserne cosciente.

A pochi giorni dal suo annunciato ritorno sulle scene (ma ce l'avrebbe fatta veramente?) Michael ha ancora una volta sorpreso il mondo: per andare avanti ha innescato la retromarcia e se ne è andato. Un passo da Moonwalker. L'ultimo.

Addio "piccolo" grande Michael e grazie per le emozioni che ci hai regalato.
Riposa in pace, almeno ora.

H7-25

LIO RITORNA IN ITALIA DA ATTRICE

Le meteore come noto, a volte spariscono ma altrettanto ritornano senza che nessuno se ne accorga. E' successo a tante stelle italiane, brillate negli anni 80 ma anche ad una straniera che ha fortemente caratterizzato il nostro decennio di riferimento dal punto di vista musicale.

Parliamo di Lio, portabandiera di un tormentone degno di questo nome più di venti anni fa con "Amoreux Solitaires".
Ebbene la cantante, nel frattempo diventata attrice, si è manifestata martedì scorso sui nostri schermi nella fiction "Mystère", nuova proposta di Canale 5 all'insegna della fantascienza.

Lio, nella fiction francese campione d'ascolti ha un ruolo decisamente minore: interpreta l'amica della mamma della protagonista ma al tempo stesso il suo personaggio si rivelerà fondamentale per il dipanarsi della storia.
(fonte: stracult)

martedì 30 giugno 2009

DOMENICA I FUNERALI DI JACKO, VENERDI OMAGGIO PUBBLICO A NEVERLAND


Cento ore. A tanto ammonterebbe il patrimonio registrato dalla Aeg – la società organizzatrice dei concerti londinesi, sull'orlo del baratro, assediata dal rimborso di 750mila tagliandi, e relativo alle prove che Michael Jackson avrebbe effettuato allo Staples center di L.A. nei giorni precedenti la morte (qui le foto a 48 ore dalla morte).

Materiale che dovrebbe tornare di grande interesse a più parti. A tutti, in primo luogo, per capire se l'ex re del pop fosse o meno in buone condizioni fisiche e pronto per un tour mondiale. E a quanto pare ci sarebbe materiale sufficiente a produrre due dvd.


Venerdi la salma di Jacko sarà esposta a Neverland per un omaggio pubblico, i funerali secondo quanto afferma CNN si terrranno domenica in forma privata.
Sul lato eredità e bambini. La madre di Jackson, Katherine, ha avuto l'affidamento temporaneo dei tre figli. Tuttavia, si preannuncia una battaglia legale con la madre dei due figli maggiori, l'ex moglie di Jackson, Debbie Rowe. Il più piccolo, invece, è nato nel 2002 da una madre "surrogata", la cui identità non è mai stata resa pubblica.
(fonte: excite.it)

"REAZIONI A CATENA" DI PUPO: CRITICA LA TV ESTIVA MA VI FA RITORNO


Promosso per il terzo anno consecutivo, ritorna “Reazione a Catena”, il programma condotto da Pupo nella fascia preserale. Fiore all’occhiello della programmazione estiva è prodotto interamente dalla Rai ed è il primo quiz show senza domande, dove i concorrenti dovranno cimentarsi solo in prove di abilità linguistica; in palio c’è un montepremi che può arrivare ad un massimo di 170.000 euro.

Pupo ritorna a condurre un programma dopo aver rilasciato delle forti dichiarazioni in merito alla programmazione dei palinsesti durante i mesi estivi: "La tv che d’estate si ferma per quattro mesi, da metà maggio a metà settembre, è una vergogna soltanto italiana. Una vera indecenza. Penso che neppure i Paesi africani siano ridotti così".

E aggiunge: “Non si fa così. In un’Italia alle prese con la crisi, con tanti anziani, malati, gente che d’estate deve stare per forza a casa, non si può fare finta di niente. Vale per la Rai come per gli altri”.
(fonte: excite.it)

DARTH VADER IL PIU' CATTIVO DEL CINEMA

Viso coperto da un vistoso casco nero, voce metallica e una cattiveria inaudita. Secondo il prestigioso Times il più cattivo tra i personaggi del cinema è Darth Vader di "Guerre Stellari". Il giornale britannico ha stilato la classifica dei 50 "movie villains" che sono comparsi sul grande schermo mescolando film recenti con pellicole degli anni Trenta, compresi i cartoni animati. Nella graduatoria non compaiono attori italiani, ma un po' di tricolore c'è grazie a Henry Fonda lo spietato Frank di "C'era una volta il West" di Sergio Leone del 1968.

Al secondo posto della classifica figura Hannibal Lecter, il professore cannibale del "Silenzio degli innocenti" che ha il volto di Anthony Hopkins. Mentre in terza posizione c'è Lionel Barrymore per il ruolo del perfido Henry Potter de "La vita è meravigliosa" diretto da Frank Capra del 1946. Al quarto posto si piazza Anthony Perkins il pazzoide Norman Bates di "Psycho" del 1960. Per trovare la prima "cattiva" bisogna attendere la quinta posizione occupata Alex Forrest, Glenn Close nel ruolo dell'amante ossessiva di "Attrazione fatale" del 1987. Sesto è Count Orlock - Max Schreck nel classico dell'horror Nosferatu il vampiro datato 1922. Settima piazza per il Joker della saga di Batman.

Chiudono la top ten due film degli anni ottanta: Gordon Gekko-Michael Douglas ("Wall Street" del 1987) e Hans Gruber-Alan Rickman ("Die Hard" del 1988). Infine Gene Hackman che compare sia nei panni di Lex Luthor in "Superman" del 1978 che in quelli da cowboy di Little Bill Daggett in "Gli spietati" del 1992.
(fonte: tiscali.spettacoli)

domenica 28 giugno 2009

GIALLO SULL'EREDITA' JACKSON


Non si placano le polemiche dopo la morte di Michael Jackson e sono destinate a durare visto che i risultati ufficiali dell'esame autoptico saranno reso noti dal coroner solo tra sei-otto settimane. Un elemento è comunque certo: a contribuire alla morte di Jackson sono stati i farmaci, quell'incredibile quantità di cocktail che nel corso della vita si è iniettato o ha ingerito: antidepressivi, antidolorifici, iniezioni, pillole.

Una quantità disumana, al punto che la baby sitter dei figli del cantante ha raccontato al Sunday Times di come Jackson si sottoponesse di continuo a lavande gastriche a causa del mix di farmaci che ingeriva. Grace Rwaramba, 42 anni, verrà probabilmente sentita dai responsabili che indagano sulla morte del re del pop. "Gli ho dovuto svuotare lo stomaco molte volte, da tante ne mescolava", ha raccontato. Secondo quanto riferisce la donna, Jackson assumeva abitualmente fino a otto farmaci diversi ogni giorno, tra i quali tre potenti narcotici antidolorifici. "C'erano periodi - racconta Grace - in cui stava così male che non gli permettevo di vedere i bambini... mangiava pochissimo e mescolava troppe medicine".

Rwaramba, originaria del Ruanda, ha lavorato con Michael Jackson per oltre 10 anni, prima come assistente, poi come baby-sitter dei suoi figli: Michael Jr, detto Prince, di 12 anni; Paris, di 11, e Prince Michael II, 7 anni, soprannominato Blanket. Nel dicembre scorso la donna è stata licenziata dal cantante. È volata da Londra a Los Angeles appena appresa la terribile notizia e ha anche raccontato disgustata al News of the World di essere stata contattata, poche ore dopo la morte di Michael, da uno dei familiari del re del pop che le avrebbe domandato: "Sai dove nascondeva i soldi?".

Già, perché come per le cause della morte di Jacko, anche la questione che riguarda la sua eredità sembra avvolta nel mistero. L'artista potrebbe aver lasciato due testamenti, secondo quanto scrive l'Independent on Sunday, complicando ulteriormente la situazione nella quale si troveranno gli eredi di Jacko, alle prese con un debito stimato di 400 milioni di dollari. Impossibile calcolare invece a quanto ammontino gli attivi, che si basano in massima parte sul valore dei diritti musicali: il suo catalogo (senza calcolare l’esistenza di eventuali inediti, che sarebbero almeno un centinaio) viene valutato attorno ai 50 milioni di euro, ma gran parte della sua ricchezza poggiava sulla sua proprietà del 50% del catalogo dei Beatles.

A solleticare l'interesse di fan e discografici, c'è ora la questione dell' album inedito: secondo la stampa inglese ci sarebbero brani scritti da Akon (che aveva confermato il suo lavoro in corso con Michael), Ne-Yo e Will.I.Am dei Black Eyed Peas. Il cd era in preparazione da anni, ma avrebbe ripreso slancio dopo l'annuncio dei 50 concerti a Londra. Le vendite di questo album postumo potrebbero risolvere la questione dei debiti di Jackson, visto l'incredibile successo del suo catalogo in seguito alla scomparsa.
(fonte: corriere.it)

"I LOOK TO YOU", IL RITORNO DI WHITNEY HOUSTON A SETTEMBRE

Finalmente è stato rivelato il titolo del nuovo album di Whitney Houston in uscita il prossimo 1 settembre: si tratta di “I Look To You”, e questo sarà anche il nome di una canzone contenuta all’interno del disco stesso.

Il pezzo è stato scritto e prodotto dal grandissimo R. Kelly ed è proprio lui che ce la canta in versione piano e voce nel video che vi mostriamo, ovviamente si tratta di una demo e quindi non è il cut completo e definitivo ma già da questi pochi minuti che abbiamo a disposizione possiamo capire quanto la canzone sia stata creata a pennello per essere indossata dalla bella vocalità della nostra Whitney.

R. Kelly fa venire la pelle d’oca: la sua collega, nonchè talento più grande della musica r&b, di sicuro non sarà da meno. Il finale del pezzo (almeno così come viene presentato nella clip) ricorda molto la parte terminale di un altra canzone, ricordate quale?
(fonte: soundsblog.it)

sabato 27 giugno 2009

RITORNANO GLI ANNI 80 NEL VILLAGGIO VINTAGE DI ROMA

Un'oasi Vintage nel cuore di Roma, un'oasi di divertimento immersa nel verde di Parco San Sebastiano per ricordare i mitici anni 70-80.
Stand espositivi e gastronomici, piscina, area bambini, area disco e spettacoli, sala giochi Vintage Games ed un'area, curata da Mitinitaly, interamente dedicata a quei prodotti "made in Italy" che sono diventati simboli della loro epoca, in Italia e all’estero.

Tutti i weekend sono previste partecipazioni straordinarie di guest stars italiche ed internazionali che si esibiranno dal vivo, riproponendo i loro successi sul palco della discoteca, sotto la direzione artistica di Paolo Pasquali, che da oltre un decennio è il portavoce ufficiale capitolino delle sonorità Vintage degli anni 70-80.
L'ingresso alla manifestazione è gratuito con l'eccezione dell’area disco e spettacoli in occasione di particolari eventi.

Domenica e lunedì appuntamento col cinema vintage firmato Bud Spencer e Terence Hill: "Lo chiamavano Trinità" e "Continuavano a chiamarlo Trinità", quest'ultimo ancora oggi questo film si trova al quinto posto nella classifica dei film più visti in Italia dal 1955.

Per la musica: venerdi 3 luglio concerto di Scialpi, sette giorni più tardi The Creatures, gruppo nato nel 1981. Tra i loro successi il brano "May Be One Day". Con loro ci sarà Ryan Paris, che ha raggiunto il successo discografico internazionale nel 1983 con la canzone "Dolce Vita"; il 17 luglio toccherà ai Righeira, il penultimo venerdi di luglio toccherà Alberto Camerini, a chiudere il mese sarà Gazebo. Ad agosto, si parte con Stefano Sani, pe proseguire con gli Immagination
(fonte: romavintage.it)

LA RASSEGNA STAMPA DI MITICULTNEWS


MitiCultNews propone anche oggi una rassegna stampa internazionale sui fatti più salienti riguardanti la morte di Michael Jackson.

REPUBBLICA
Il re del pop, è verosimilmente morto a causa dei (troppi) medicinali che stava prendendo per prepararsi ai 50 concerti d'addio che avrebbe dovuto tenere a partire dalla metà di luglio a Londra.
Nel suo entourage i dubbi sono pochi, ma si dovranno attendere tra le 4 e le 6 settimane per saperlo con assoluta precisione, dato che l'ufficio del coroner della contea di Los Angeles, che ha eseguito l'autopsia, ha chiesto una serie di esami supplementari.
Terminati in serata gli esami autoptici, la salma è stata restituita segretamente ai familiari. La destinazione delle spoglie del re del pop non è chiara e non sono filtrate informazioni sulla data dei funerali.
Il primo a parlare apertamente della dipendenza dai medicinali di Jackson, in particolare dall'antidolorifico Demerol, è stato uno degli avvocati della famiglia, Brian Oxman.

CORRIERE DELLA SERA
Che cosa ha ucciso Michael Jackson? La domanda che da due giorni assilla l’America per ora resta senza risposta. L’ipotesi più accreditata è quella di un’iniezione, risultata fatale, di Demerol, un potente antidolorifico derivato della morfina, capace di provocare arresti respiratori e cardiaci. Jackson era solito assumerlo perché gli consentiva di alleviare i dolori cronici di cui soffriva da anni.

Questa morfina sintetica— immortalata dallo stesso Jackson nel celebre motivo del 1997 "Morphine" dove canta "Demerol, Demerol" gli sarebbe stata prescritta e iniettata un’ora prima della morte dal suo medico personale Conrad Robert Murray. Il cardiologo texano che viveva nella villa di Jackson era misteriosamente scomparso subito dopo la tragedia ma gli investigatori ieri l’hanno rintracciato e ascoltato nell’ambito dell’inchiesta sulla morte del suo ricco cliente.
L’overdose, sempre secondo i familiari, l’avrebbe prima addormentato, poi ucciso. Secondo i media Jackson era assuefatto alla morfina sintetica dal 1984, quando rimase gravemente ustionato in seguito ad un incidente sul set della pubblicità Pepsi. Fu allora che iniziò ad abusare di antidolorifici, assumendo anche grandi quantità di tranquillanti, antidepressivi e sonniferi.
Il settimanale The Enquirer scrisse a gennaio che Jackson "sta morendo, gli restano al massimo sei mesi di vita".

LA STAMPA (articolo di Mina)
Se ne è andato un bambino. Che, probabilmente, non è mai stato veramente felice. Un bambino di cinquant’anni. Che non trovava pace nella continua ricerca di modificarsi per unificarsi a un modello che, forse, nemmeno lui aveva ben chiaro. Se ne è andato un bambino. E con lui se ne è andato il suo talento.
Lo avevano soprannominato il re del pop. Lui immagino che ne andasse fierissimo. Era esattamente quello che voleva. Arrivare diritto al cuore di tutti. Nonostante la sua storia personale molto dura. Un padre violento che lo segnerà e atterrirà per sempre togliendogli dalla faccia e dal cuore anche il più piccolo segno di spensieratezza. Michael lo aveva dolorosamente svelato prima nella sua autobiografia Moonwalk, poi ne aveva parlato, fino ad arrivare alle lacrime, nell’intervista televisiva di Martin Bashir, nel 2003, dove raccontò che il padre, durante le prove o le sessioni di registrazione, ad ogni errore lo picchiava con la cintura o con qualsiasi altra cosa gli capitasse sotto tiro.

Non c’è bisogno di scomodare Sigmund Freud per capire che da quel lungo trauma non è mai guarito. Le cifre della sua carriera sono fantasmagoriche, le più alte in assoluto sia come numero di spettatori che come numero di dollari percepiti. Eppure il bambino se ne è andato lasciando un mare di debiti. Un mare di chiacchiere. Un mare di delicati problemi legali. Un mare di parassiti. Ma il bambino che se ne è andato lascia dietro di sé l’oro della sua arte e il disegno animato delle sue sembianze fisiche.



NBC

The “King of Pop” seemed driven and upbeat in the weeks, even hours, before his death as he rehearsed rigorously for a series of 50 concerts in London that were to begin a late-career comeback. Friends and colleagues said Friday that Jackson appeared in recent months to be rejuvenated by the prospect of performing again. He had hired a personal trainer and was practicing with backup dancers and choreographers several hours a day, they said.

Jackson was involved in all areas of planning, including watching auditions and choosing the backup dancers who would appear with him, said Maryss Courchinoux, a 29-year-old dancer from Paris who sought a place on stage with Jackson.
Courchinoux said she had been selected as a backup dancer for the London concerts and had been fitted for a costume. She had been invited to Thursday’s rehearsal in Los Angeles to meet Jackson and watch the practice to help prepare for her role, she said.

Courchinoux recounted how Jackson was in the audience as she auditioned in April, when she performed a set routine and then was asked to do freestyle dances — a hip-hop style called “pop-ins.”

He frequently offered band members suggestions and took an interest in the mixing levels for the concert’s soundtrack, according to those who worked with him at the sound stage.

LIBERATION
La mort de Michael Jackson intervient alors qu’il se préparait à un grand retour sur scène le mois prochain à Londres. Selon l’avocat Brian Oxman, ami de la famille, la vedette "répétait et travaillait extrêmement dur pour se remettre en forme. Il prenait cela très au sérieux".

Interrogé par la chaîne ABC, M. Oxman a par ailleurs affirmé qu’il s’était inquiété de la consommation de médicaments de Michael Jackson et en avait fait part aux proches de la star. "Je leur ai dit que si un jour nous nous réveillions et qu’il était mort à cause des médicaments, je ne me tairais pas", a-t-il affirmé.
La police de Los Angeles est à la recherche du médecin ayant administré ce produit. Ces informations n’ont pas été confirmées par les forces de l’ordre.

Une foule compacte s’est rassemblée vendredi matin sur le «boulevard de la Gloire» de Hollywood, où une étoile au nom du chanteur est scellée dans le trottoir.
Jackson était père de trois enfants, qui vivaient avec lui et ont entre sept et 12 ans. Les médias américains se posaient vendredi la question de leur devenir.
Du Japon à l’Afrique du Sud, le monde politique affichait sa tristesse tandis que des rassemblements spontanés d’admirateurs se produisaient à Paris, Londres ou encore Pékin.

CACCIA ALL'ALBUM DI INEDITI MAI PUBLICATO DA MICHAEL JACKSON

"XSCAPE", letteralmente scappare. Era uno dei titoli possibili per l'album di Michael Jackson, annunciato per fine 2007, poi rimandato al 2008 e mai pubblicato. Se ne trovano abbondanti tracce nella Rete: dal peer to peer, dove circolano almeno nove pezzi, ai video di Youtube, spesso elaborati dai fans su questi brani mai ufficialmente pubblicati.

Titoli come "Let me go", "Someone put your hand put", "Shout", "Gangsta (no friend of mine)", "Biggerman", "Get out of my mind", la title track "Xcape", "Ride with me" con Rodney "Darkchild" Redkins con cui aveva già lavorato nel 2001 per il brano "Rock my world". Il disco forse avrebbe dovuto contenere anche il brano "Hold my hand", in duetto con il rapper Akon, che era stato persino trasmesso da alcune radio americane.

Jackson, che non pubblicava un disco di inediti dal 2001 quando uscì "Invincible", voleva tentare di stupire ancora il mondo. A collaborare per il nuovo album aveva chiamato nomi importanti: Chris Brown, Redkins, Will. I. Am. dei Black Eyed Peas, che aveva definito l'album fantasma "un Off the wall per le generazioni di oggi con canzoni pop perfette", e anche Lenny Kravitz, che ieri ha parlato di un brano ancora inedito su cui avevano lavorato assieme.

Nelle ore in cui sono ancora incerte le cause dell'infarto che ha ucciso Jackson, il testo di Xcape sembra quasi un presagio: "Da ogni parte mi giri non importa dove io guardi. Il sistema è in controllo, è tutto da manuale. Devo andarmene per liberare la mente. Scappare è ciò di cui ho bisogno". D'altra parte un titolo circolato in Rete per l'album atteso dai fans per quest'quest'anno era "Resurrection", in concomitanza forse con i concerti londinesi.
(fonte: repubblica)

Come già successo con altri divi della musica - Hendrix, Morrison, Mercury, Jeff Buckley soltanto per ricordare qualche caso - nei prossimi mesi usciranno cofanetti e album inediti del Re del Pop. E le sue ultime canzoni, quasi certamente, presto saranno pubblicate.
(fonte: repubblica.it)

MITICULTNEWS FOR MICHAEL

MitiCultNews for Michael. Pare un titolo eccessivo è cosi! Nell'oceano di tributi e di dolore per la scomparsa del re della musica pop c'è anche il nostro blog dedicato ai piccoli e grandi protagonisti degli anni 70-80-90, gli anni della nostra giovinezza, gli anni di Michael the king".

E proprio mentre MCN entra nel terzo anno di vita segna il suo record di visite in un solo giorno: oltre 600! Una conferma per la passione imiegata nella costruzione e nello sviluppo di questo blog, ma anche dell'amore del pubblico per MJ. Da ricordare che il precedente record di visite (450) fu toccato in seguito alla scomparsa di Mike Francis, che proprio a MitiCultNews aveva accordato una delle sue ultime interviste.

A noi tutti resta un vuoto incolmabile per la morte di Jacko. Spazi come questo possono contribuire a rendere questa assenza meno traumatica. Per una settimana ricorderemo Jackson con diverse iniziative, senza perdere di vista anche il resto della "nostra" attualità. E nelle prossime settimane preparatevi per alcune novità che compariranno in questa pagina. MitiCultNews for Michael and for you.

H7-25